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Gdpr, ora il ricorso al Garante è gratis e più semplice

Il nuovo regolamento europeo sulla privacy, operativo dal 25 maggio, ha certamente reso più semplice la presentazione di un ricorso al Garante. Per un semplice motivo: non si paga nulla. Fino a un mese fa, invece, bisognava sborsare almeno 150 euro di diritti di segreteria. Inoltre ci si può rivolgere al titolare del trattamento, e le norme sono congegnate in modo tale da obbligare le imprese a rispondere piuttosto celermente, per non correre il rischio di sanzioni pesantissime, fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato. La conseguenza inevitabile è che i circa 300 ricorsi che ogni anno venivano presentati al Garante si moltiplicheranno

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