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Dipendente licenziabile se consegna atti riservati all'ex direttore imputato penalmente

Legittimo il licenziamento per giusta causa della dipendente di banca quando consegna - con modalità del tutto clandestine - documentazione riservata all'ex direttore implicato in procedimenti penali. Lo chiarisce la Cassazione con la sentenza 26023/19. La vicenda - I Supremi giudici hanno richiamato un passaggio dei giudici di seconde cure che avevano ritenuto accertati i fatti sulla base delle dichiarazioni rese dalla dipendente in sede di audizione disciplinare e della loro sostanziale valenza confessoria, «insita nella inverosimiglianza medesima delle successive giustificazioni a sostegno sia della inconsapevolezza del carattere riservato della documentazione, in considerazione delle modalità clandestine della consegna del plico, sia della mancata consegna di essa, che sarebbe stata sostituita con fogli in bianco». A fronte di

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