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Gli hacker possono sfruttare Google Home e Amazon Echo per spiare gli utenti carpendo password e dati sensibili

Gli hacker possono sfruttare Google Home e Amazon Echo per spiare gli utenti carpendo password e dati sensibili

Gli assistenti virtuali di Google e Amazon sono finiti nuovamente sotto i riflettori per un problema legato al funzionamento delle app di terze parti, in grado di acquisire password e dati personali degli utenti a loro insaputa. Dopo i numerosi casi su presunte o reali violazioni della privacy segnalati nei mesi scorsi, a lanciare questa volta l’allarme è l’azienda tedesca Security Research Labs che dopo aver sviluppato una serie di app dedicate ad Alexa e Google Assistant ha dimostrato come le stesse siano state abili nell’effettuare veri e propri tentativi di phishing accedendo così a dati sensibili.

Ricatti online a sfondo sessuale, gli hacker guadagnano 15mila euro al mese

Ricatti online a sfondo sessuale, gli hacker guadagnano 15mila euro al mese

Se vi capita di ricevere una mail contenente un messaggio in cui l'anonimo mittente sostiene di avere immagini o video compromettenti che vi riguardano, con la promessa di non divulgarne il contenuto se accettate di pagare un cospicuo riscatto in bitcoin, siete stati probabilmente presi di mira da "Phorpiex", la botnet ultimamente molto utilizzata dai cybercriminali per inviare messaggi di "sextortion", ovvero di ricatto a sfondo sessuale con lo scopo di spaventare o estorcere denaro alle vittime.

Società sanzionata per telefonate indesiderate, ma il Garante scopre una seconda violazione e la multa raddoppia

Società sanzionata per telefonate indesiderate, ma il Garante scopre una seconda violazione e la multa raddoppia

Mano pesante del Garante per la privacy greco che ha sanzionato per 400 mila euro la OTE per violazione dei princìpi di accuratezza e di “privacy by design”, nonchè del diritto di opposizione previsto dal Gdpr.

Dalla privacy qualche diritto in più chi finisce in black-list ingiustamente

Dalla privacy qualche diritto in più chi finisce in black-list ingiustamente

I consumatori che hanno problemi a pagare le rate delle finanziarie hanno qualche diritto in più. Ad esempio chi non ha pagato perché non ha ricevuto la merce che aveva acquistato, potrà chiedere che questo venga annotato sul registro dei cattivi pagatori. L’informazione verrà letta da altre società di prestiti e potrà essere considerata come una esimente. Con diverse possibilità in più di poter ottenere di nuovo un finanziamento.

Ora Google può sapere anche quando andate al bagno

Ora Google può sapere anche quando andate al bagno

Qualsiasi cosa stiamo cercando, ormai siamo praticamente tutti abituati a interrogare Google, sia che si tratti di ottenere informazioni su un prodotto che ci interessa acquistare, di trovare qualche buon ristorante nella zona in cui ci troviamo, oppure quando dobbiamo raggiungere un certo indirizzo. E se dobbiamo riconoscere che il servizio Google Maps è effettivamente lo strumento più efficace e a portata di mano per arrivare a una destinazione, è anche interessante sapere che tra poco potrebbe aiutarvi anche nel caso aveste necessità di trovare il gabinetto pubblico più vicino.

Dipendente guardone viola account di 6.000 donne per cercare foto e video osé

Dipendente guardone viola account di 6.000 donne per cercare foto e video osé

Usava i privilegi di accesso come dipendente di Yahoo per rovistare tra migliaia di account alla ricerca di immagini e video intimi delle giovani ed ignare utenti del servizio di posta elettronica del noto provider americano, ma alla fine è stato scoperto ed arrestato.

Privacy Officer: come si svolgono gli esami di Certificazione TÜV

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