NEWS

Esortazione alle imprese di Giovanni Buttarelli durante un convegno a Fiera Milano: "La scadenza del 25 maggio 2018 non può essere oggetto di una improvvisazione e di un approccio dell'ultimo minuto". Il Garante Europeo sottolinea anche che il GDPR richiede gioco di squadra, perchè non può essere una sola persona a svolgere tutti gli adempimenti". Durante la manifestazione Federprivacy mette a disposizione 3mila pubblicazioni gratuite per divulgare i temi della protezione dei dati.

Il nuovo regolamento Ue sulla protezione dei dati (Gdpr) entra in vigore venerdì prossimo, 25 maggio. E non ci sono possibilità di proroghe. Lo dice Giovanni Buttarelli, il Garante europeo della protezione dei dati, in una intervista esclusiva a ItaliaOggi: "Non sono possibili slittamenti o proroghe, né su iniziativa dei garanti dei singoli paesi, né del legislatore nazionale. Dal mattino del 26 maggio ci saranno linee di giusta severità con quelli che magari non erano in regola neppure con i vecchi ordinamenti. Ci sarà invece ragionevolezza con chi dimostra di avere iniziato un percorso. Ma il nuovo regolamento, di sicuro, non deve essere vissuto come una rottura di scatole. Anzi. Per molti, soprattutto per le piccole imprese, i piccoli commercianti o artigiani, ci sarà una semplificazione del trattamento dei dati".

La presenza o meno di sanzioni penali nel nuovo contesto giuridico di protezione della privacy è stato oggetto di un acceso confronto al dibattito promosso da Assonime sull’imminente entrata in vigore del regolamento europeo in materia (Gdpr) Ad aprire le ostilità, intervenendo per telefono da Washington, è stato il Garante europeo della privacy (EDPS), Giovanni Buttarelli che si è detto "profondamente deluso" della bozza di decreto legislativo, approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri, e che accompagnerà l’avvio della regolamentazione europea.

La protezione dei dati personali cambia. Si sposta sempre più sul web, e l’attività di chi deve garantirne controllo e uso corretto si digitalizza. La relazione annuale del Garante europeo della privacy mostra come il grosso dell’azione ormai è rivolta alle nuove tecnologie, che hanno cambiato il modo di vivere anche “in modo che non avremmo mai potuto prevedere”. L’imprevedibilità di quello che accade nell’area della cosiddetta ‘quarta rivoluzione industriale’, quella digitale, impone adeguamenti a realtà tutte nuove.

Sicurezza 2017: servizio sul Convegno GDPR di Federprivacy

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
captcha 
Ho letto l'informativa sulla privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali