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Privacy e dati telefonici: Corte di Giustizia Ue, "accesso consentito anche per reati non gravi"

Nel contesto delle indagini su una rapina con sottrazione di un portafoglio e di un telefono cellulare, la polizia giudiziaria spagnola ha chiesto al giudice istruttore competente di accordarle l’accesso ai dati di identificazione degli utenti dei numeri di telefono attivati dal telefono rubato per un periodo di dodici giorni a partire dalla data della rapina. Il giudice istruttore ha respinto tale domanda con la motivazione che, in particolare, i fatti all’origine dell’indagine penale non avrebbero integrato gli estremi di un reato "grave" - vale a dire, secondo il diritto spagnolo, un reato punibile con pena

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